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DE NIRO A SANREMO – PART DEUX

by su 22 febbraio 2011

Dopo la disfatta della Canalis nel ruolo d’interprete per De Niro, non posso esimermi dal riportare anche l’intervista preliminare insieme a Monica Bellucci. Almeno in questo caso hanno avuto la saggia idea di assumere un interprete professionista. Sarà andata meglio direte voi? Mah insomma. Le domande erano sempre tra il banale e l’imbarazzante, con una Bellucci in perenne posa statuaria che non si degna d’aiutare De Niro, né di intervenire più di tanto nella conversazione quasi monologica di Morandi il quale pone domande ma spesso non si cura delle risposte.

Morandi: grazie di aver accettato il nostro invito signor De Niro.
De Niro annuisce come a dire “you’re welcome” (prego).
Morandi: mi hanno detto che lei nelle interviste non è che risponde molto volentieri, è vero o non è vero?
De Niro: well it depends!
Dipende, che altro ti doveva rispondere, Gianni? Dai su, fai domande più stimolanti! E invece…
Morandi: è contento d’esser qui?
Ahia! Domanda sempre rischiosa da fare ad un ospite, specie ad uno straniero che non ha mai sentito parlare di Sanremo in vita sua, evento “mondialmente famoso in Italia” (parafrasando una battuta di Mel Brooks).
De Niro: yeah I’m here… I’m happy to be here. I’m happy to be with Monica.
della serie “ormai ci sono e me lo faccio piacere”, si salva all’ultimo ripiegando nel dire che è felice d’essere qui con Monica (frase più onesta), con Giovanni… with the movie family.
Morandi: maaaa… io avrei ancora un po’ di domande per lei, forse… mi lasci fare una bella figura con la signora Monica (penso sia troppo tardi per fare bella figura)
Seguono domande sul perchè abbia accettato di recitare nel film Manuale D’Amore 3 (cosa che ci chiedevamo un po’ tutti ma non del tutto inaudita dopo tanti filmetti di De Niro del “calibro” di Vi Presento i Nostri).
Allora Morandi continua con domande maliziosamente allusive: c’è stata qualche scena difficile con lei (indicando la Bellucci)?
e qui gesti significativi di Morandi.
No, veramente no, risponde De Niro.

Dopo qualche ulteriore quesito, Morandi, con un misto di goliardia e patriottismo, si butta…
Morandi: le italiane vorrebbero sapere che cos’è che la affascina particolarmente nelle donne.
Mi domando chi abbia eletto Morandi a portavoce delle “italiane”, c’è forse un “comitato nazionale di donne italiane” che disquisisce sui gusti degli attori famosi? Sarà che sono stato educato all’insegna del femminismo ma trovo questa domanda offensiva e stupida (solo per il fatto che abbia premesso che “le italiane vorrebbero sapere…”). Ma del resto, basse trivialità hanno sempre caratterizzato il Festival di Sanremo; tra quelli più recenti ci tengo a ricordare le finali del 2010 con Emanuele Filiberto, lo spogliarello di Dita Von Teese (per mariti arrapati), la Clerici che intervistava l’attrice Michelle Rodriguez credendola la protagonista (!) di Avatar e, da non dimenticare, la versione “avatarizzata” della Clerici su maxischermo, credo uno dei momenti più imbarazzanti della storia di Sanremo, con tanto di lettino solare che fungeva da macchinario fantascientifico. La faccia della Rodriguez in quella scena, proprio come la MasterCard, non ha prezzo!

Ritornando al quesito di Morandi (scusate la digressione) su che cosa lo affascini particolarmente delle donne, De Niro pensa un po’ come giocarsi la domanda e poi se la cava con poco, rivelando di non apprezzare donne troppo magre.

Morandi: è stato difficile baciare la signora Monica? Non credo che sia stato difficile, GNAHAH!
De Niro fa un gesto significativo. Non si degna di rispondere a simili non-domande.
Morandi persiste con la malizia: ho visto che fa una specie di spogliarello. SPO-GLIA-RELLO, streaptease.
Non è scandendo bene le parole che farai capire l’italiano ad uno straniero.
De Niro: è andata bene (della serie… che te devo di’?)
Morandi: regge ancora bene fisicamente lei eh?
Morandi: senta lei è stato anche un grande regista oltre che un grande attore, ha lavorato con i più grandi registi del mondo… potrebbe dire come ha fatto a fare questo spogliarello? Io potrei farlo questo spogliarello?
Idiozia della domanda a parte, De Niro, che a quel punto sembrava quasi aprirsi ad una risposta che non fosse monosillabica, manco ha il tempo di aprire bocca (riesce solo a dire la battuta: “it’s very simple, take your clothes off”) che i due cacti Luca e Paolo, presunti comici, entrano disturbando l’intervista per fare della bassa ironia e ignorando totalmente l’ospite straniero lì presente, manco fosse un cane. Per un po’ De Niro cerca di continuare il discorso, poi si abbandona al fatto che nessuno lo stia ad ascoltare, la Bellucci scappa dalle scene e così termina la prima parte di questa deprimente intervista (seguìta da quella con la Canalis).

Mi domando come mai non abbiano invitato anche Al Pacino così dilapidando completamente i soldi appena incassati con il canone RAI. Ogni anno sembra che sia quasi necessario fare una grandissima figura di merda con un qualche attore famoso. Secondo me il compenso degli ospiti è proporzionato alle cazzate che si dovranno sorbire per un quarto d’ora. Mi domando chi “disturberanno” il prossimo anno.

 

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8 commenti
  1. Ti ringrazio molto per aver riportato in questo modo adattissimo l'intervista che credo non avrò mai il coraggio di vedere in formato audio-visivo, perchè troppo umiliante ed imbarazzante (tra l'altro sto ancora ridendo per lo GNAHAH di Morandi :°D ).

    Beh, vorrei solo sottolineare come le interviste in Italia – nel 98% dei casi – non abbiano senso alcuno.
    Vengono fuori domande allucinanti (il primo esempio che mi viene in mente è la domanda della Ventura al batterista dei Muse – parlavano del cantante che vive in Italia – sulla casa di Clooney… "L'avete vista? E' grande?" )

    Che tristezza.

  2. Si, gli intervistatori che sanno fare un buon lavoro sono davvero pochi in questo paese. Tra i primi che mi vengono in mente c'è Fazio, la Dandini e Victoria Cabello (ce ne saranno altri ma questi mi vengono in mente adesso). Tutti e tre riescono a tirare fuori sempre informazioni interessanti (e spesso anche divertenti) dagli intervistati.

    Lo GNAHAHA è un verso che solo Morandi sa fare. 😉

    • Matt permalink

      Beh Fazio per quanto mi riguarda è uno intervistatore della mutua. Voglio dire non puoi metterti a fare il cretino durante un’ intervista. Va beh per quanto riguarda l’intervista non ho nemmeno avuto il coraggio di guardarla. Solo qui ci sono ste cose….OHI OHI!!

    • Ultimamente Fazio è peggiorato (quella con Madonna era ridicola). L’articolo è stato scritto anni fa

  3. Matt permalink

    Sì sì, lo so . Con la Bellucci anche peggio

  4. Tra quelli che hai detto, lo strip di Dita Von Teese è stato il momento meno trash. Quindi, ti lascio immaginare gli altri.

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