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TITOLI ITALIOTI (19^ PUNTATA) – Titoli italiani tradotti in inglese

by su 7 luglio 2011

TITOLI ITALIANI TRADOTTI IN INGLESE

No, in Italia non siamo i soli ad alterare vistosamente i titoli originali. Succede anche l’inverso, ovvero che i titoli italiani vengano alterati in inglese. Sebbene io vi possa offrire una ben minor gamma di esempi (sono ben pochi i titoli italiani esportati all’estero se comparati con la marea di film in inglese che viene importata in Italia) è comunque possibile farsi un idea leggendo la seguente lista:

Fantozzi –> White Collar Blues

Purtroppo mi sfugge il presunto significato del titolo inglese (azzardo un “depressione da impiegato“) e mi sono sempre chiesto chi abbia scelto di cambiare il titolo originale. Certo il titolo “Fantozzi” in Italia già all’uscita del film si presentava da solo in quanto era stato fenomeno editoriale cinque anni prima, senza contare che il personaggio era ben noto dai vari sketch televisivi a partire dal 1968. [addendum: mi viene suggerito che “white collar blues” potrebbe essere anche inteso come “ballata dell’impiegato”… è certamente possibile]

La versione in inglese esiste (ovviamente sottitolata) ma purtroppo con la sua sottotitolazione viene meno gran parte dell’ironia del film che si basa in gran parte proprio su un linguaggio ricercato, inventato o arcaico. Non sorprendentemente Fantozzi è assai poco conosciuto all’estero e a buon ragione, difatti se vi andate a leggere i sottotitoli in inglese vi renderete subito conto di quanto la traduzione sia povera.
Mi sono prodigato personalmente nel correggere e ampliare i sottititoli inglesi esistenti per il primo Fantozzi e sto al momento lavorando (a tempo perso) alla sottotitolazione del Secondo Tragico Fantozzi (30 min ancora da finire).
Questo perchè il Secondo Tragico Fantozzi non esiste sottotitolato e a mio avviso è un peccato avere la disponibilità del primo ma non del secondo considerando che quest’ultimo è il più divertente della serie (serie che purtroppo in quanto a divertimento arranca al 3° capitolo e lì termina).

I soliti ignoti –> Big deal on Madonna Street
Il suo sequel è noto come “Hold-up à la Milanaise” o “Fiasco in Milan” con nessun riferimento né al titolo originale né alla fantasiosa “Madonna street”. Tra l’altro quel “madonna street” è un po’ come se noi chiamassimo un film americano “Grosso guaio in via Awanagana” o “Colpo grosso in via Chewingum“.

Un altro abominio è accaduto con “I Mostri” di Dino Risi, noto nel mondo anglosassone come “15 from Rome” o anche “Opiate ’67“. Il film difatti è del ’63 ma fu distribuito in America soltanto nel ’67/’68 (per questo l’anno del titolo è ’67). Al suo sequel “I Nuovi Mostri” venne invece dato il titolo di “Viva l’Italia!“. Viva la fantasia più che altro.

Amici Miei” è noto in America come “My Friends” anche se io lo avrei forse tradotto con “My dear friends“, opzione invece adottata da altri paesi come quelli di lingua portoghese, spagnola e dai francesi. Lo si trova in inglese anche come “All My Friends” che secondo me è anche peggio di “My friends“.

Sempre di Monicelli, “I Compagni” è conosciuto come “The Organizer“. Viene eliminato dunque qualunque riferimento al comunismo (almeno dal titolo), argomento molto scottante nel ’63 per gli Stati Uniti. Nel film infatti Mastroianni aiuta i lavoratori ad organizzare uno sciopero e quindi “the organizer” è riferito a lui.
Per rimanere in tema Monicelli, mentre “Brancaleone at the Crusades” è il titolo (correttamente tradotto) di “Brancaleone alle Crociate” non altrettanto bene ando’ al primo film, “L’Armata Brancaleone” tradotta come “For Love and Gold” oppure (molto meglio) “The Incredible Army of Brancaleone“. Almeno non si chiama “Mamma mia! The crusaders!

Infine l’intera produzione di pepla come le serie di Maciste, di Ercole, di Sansone, di Golia etc… hanno quasi sempre un titolo americano alterato. Una curiosità: il genere del “peplum” nel mondo anglosassone è invece definito “Sword & Sandal” (ovvero “spada e sandalo“, in opposizione forse al genere “cappa e spada“).

 

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3 commenti
  1. utente anonimo permalink

    – I soliti Ignoti: finora credevo che "Big Deal on Madonna Street" fosse il titolo del rifacimento del 2002 con G. Clooney (invece era Welcome to Collinwood)…

    – Fantozzi: cred(ev)o che il titolo in inglese suonasse come "Il Blues del Colletto Bianco", da interpretare come "La (Triste) Ballata del Colletto Bianco"

    Rado il Figo

  2. Più essere effettivamente "La ballata dell'impiegato" anche se in inglese si direbbe comunque ballad. Credo che si riferisca proprio al colore della tristezza/depressione. In italiano non è molto noto ma in inglese il "blu" è il colore della depressione. In una canzone dei Beatles c'erano i Blue Meanies (tradotti in italiano mi pare come Biechi Blu).

    Comunque resto aperto a suggerimenti anche perchè non è ben chiaro neanche a me questa scelta. La tua scelta è tanto buona quanto la mia.

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  1. Non vi preoccupate, sto benissimo! « Doppiaggi italioti

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