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Il pì-che…??? BATMAN (1989) – La guida visiva al doppiaggio perfetto

by su 6 maggio 2014

Batman 1989

Batman! Un film che adoro in italiano e di cui ne tesserò le lodi, così, perché posso… ma prima…

UN PREAMBOLO LUNGHISSIMO

Nel 1984 il direttore di doppiaggio Mario Maldesi perse il suo collaboratore di lunga data, Roberto De Leonardis, il quale, per decenni, aveva adattato i dialoghi dall’inglese all’italiano, regalandoci lavori di classe così ben fatti da risultare difficile anche soltanto indovinare le battute originali in inglese. Sì perché, come mi è capitato di spiegare di recente, quando, nel sentire le frasi di un film doppiato, risulta facile immaginarsi la battuta originale in inglese allora potete stare sicuri che chi si è occupato dell’adattamento si è limitato a tradurre i dialoghi piuttosto che ad adattarli per il pubblico italiano.

Difatti, sfido chiunque non abbia mai visto Guerre Stellari (1977) in lingua originale ad ascoltare questa frase doppiata:

È la spada laser di tuo padre. Questa è l’arma dei cavalieri Jedi. Non è goffa o erratica come un fulminatore.

…ed indovinare quale fosse la battuta originale! Quali parole tradurranno “goffa”, “erratica” o persino “spada laser”? Laser sword? Erratic?

La frase originale era:

Your father’s lightsaber. This is the weapon of a Jedi Knight. Not as clumsy or random as a blaster.

e se dovessimo immaginarla tradotta oggi, nel 2014, allo stesso modo in cui doppiano cose brutte come Captain America 2, avreste certamente udito cose tipo:

È la lightsaber di tuo padre. Questa è l’arma di un cavaliere Jedi. Non è brutta o imprecisa come un blaster.

Roberto De Leonardis, a mio parere, ha creato, dal dopoguerra agli anni ’80,un vero e proprio standard qualitativo nell’adattamento italiano che è anche facilmente verificabile da tutti coloro che sanno un po’ di inglese con questo mio…
TEST DI QUALITA’ DELL’ADATTAMENTO:

Istruzioni: provate a ritradurre in inglese frasi particolari del film doppiato (non avendolo mai sentito in lingua originale)! Se la frase ritradotta in inglese risulta poi essere molto vicina o addirittura identica alla frase originale vuol dire che il lavoro di adattamento fa schifo!

Con questo facile test, anche voi che sapete poco di doppiaggio o di adattamento come me, potrete valutare la qualità di quest’ultimo grazie a quello che si potrebbe definire “retroingegneria dell’adattamento“.
De Leonardis era così bravo che è difficile (se non impossibile) immaginare le battute originali sentendo “lupo ululà, castello ululì” oppure “Brutto idiota, presuntuoso, strapezzente e cafone!“. Alcuni dei suoi adattamenti li ho già esplorati in passato come per Alien, Arancia Meccanica, la trilogia di Guerre Stellari (questa adattata insieme a Maldesi), Frankenstein Junior (anche questo insieme a Maldesi) ma il suo repertorio completo, dai cartoni Disney alla lista di film su cui ha lavorato è veramente lunga e variegata.

Nel 1984, all’età di 71 anni, De Leonardis purtroppo viene a mancare lasciando un vuoto che però Maldesi, fortunatamente, riesce a colmare subito “unendosi” a Sergio Jacquier, sceneggiatore, traduttore e dialoghista meno noto alle orecchie del grande pubblico. Nonostante il suo cognome francese, Jacquier è un mio compaesano. Di soli 10 anni più giovane di De Leonardis, Jacquier si trasferisce a Roma dove si dedica alla traduzione e all’adattamento di film stranieri (era l’adattatore fisso di Woody Allen) e ci regala, negli anni ’80, alcuni tra gli adattamenti più divertenti e memorabili come Ghostbusters – Acchiappafantasmi (sia il primo che il secondo film), altri li trovate elencati qui. Voglio solo ricordare, tra i tanti, Aliens – Scontro finale (da me in parte criticato per un paio di scelte di traduzione un po’ confusionarie), Danko (immortalato dalla battuta “– Danko. – Nato stanco“) e Dracula – Morto e contento (con perle tipo “-Lei è Nosferatu. – Lucy era sarda?“) e infine Batman!

Alla fine ci siamo arrivati. Batman!

La locandina si presenta da sola.

La locandina si presenta da sola.

BATMAN – IN ITALIANO È PIU’ MEGLIO!

L’unico Batman che mi piace veramente, quello del 1989, con l’unico Joker che su schermo funziona, Nicholson, con l’unica voce che su Nicholson funziona, quella di Giancarlo Giannini. Infatti voglio ribadire come qualsiasi battuta del Joker in questo film sia più divertente e/o memorabile in italiano grazie proprio a Giannini -e alla sua risata (quasi tutte le risate di Nicholson sono rimpiazzate da quelle di Giancarlo, a differenza di molti altri film dove spesso lasciano l’audio originale)- ma è il film nel suo complesso ad essere leggermente migliorato dal doppiaggio, grazie anche ad un cast di professionisti assolutamente formidabile. Purtroppo per voi, miei affezionati lettori, questo non sarà un articolo di critica con vignette spassose ma di elogio, mi dispiace.
Vediamo insieme, in ordine cronologico, tanti momenti lievemente migliorati in italiano. Vi presento la guida visiva alle battute italiane di Batman (riportate nella didascalia sotto ciascuna immagine) che sono meglio delle originali (o almeno in pari):

Con l’American Express ti ci pulisci…

American Express... non uscire di casa senza. Ti ci pulisci il culo!

Doppiaggio: American Express… “non uscire di casa senza”.
Ti ci pulisci il culo!

La prima sequenza del film vede due ladri di strada derubare una famigliola che si era persa tra i vicoli malfamati di Gotham. Dopo l’aggressione i due furfanti sono su un tetto a spartirsi il bottino quando uno tira fuori dal portafoglio appena rubato una carta di credito e dice:

American Express card. “Don’t leave home without it”… hey, get out of here!

Il doppiaggio italitano recita:

La carta American Express. “Non uscite di casa senza”… ti ci pulisci il culo!

Credo che l’intenzione fosse quella di dire al suo partner “non ci pensare neanche”, appena l’altro fa per prendererla. Non a caso i sottotitoli del Bluray (che traducono il testo inglese) riportano “ehi, giù le mani!“.
Non è chiaro in realtà se lo faccia perché effettivamente non avrebbero potuto usufruire della carta (inutilizzabile se il proprietario ne denuncia il furto) oppure, più probabilmente, perché uno dei due non voleva condividere con l’altro parte del bottino. In ogni caso la risposta “ti ci pulisci il culo” risulta più divertente e memorabile di un generico “ma fammi il piacere!“/”te lo scordi!“.

Il pi…che?

il pi-che?

Incredibile come alcune piccole battute che ricordo da quando ero giovane risultino invece assolutamente immemorabili e piatte in inglese. Uno dei due malviventi racconta di essere preoccupato dopo quello che è successo ad un loro conoscente, tale Johnny Gobbs:

– Johnny Gobbs era fatto ed è volato da un tetto, va bene? Capirai, che perdita.
– Non è quello che ho sentito io. È stato il pipistrello.
– Il pi-che???

È ovvio che si tratta di un accorgimento dato che sarebbe stato difficile far entrare la frase “il pipistrello” al posto di “the bat”. Questi accorgimenti creativi, in mano a Jaquier-Maldesi, diventavano un occasione creativa per aggiungere battute memorabili.

Si bevono… COSA?

Bevono lo Sturamel

Doppiaggio: Bevono lo “Sturanex”

Poco dopo vediamo Eckhardt, il tenente corrotto della polizia di Gotham, sulla scena del crimine mentre dei paramedici portano via i due delinquenti appena malmenati Batman. Alla domanda di un collega che gli chiede come mai tutti i criminali di Gotham descrivono lo stesso mostro alato tipo pipistrello, lui risponde:

They’re drinking Drano

Nel doppiaggio italiano:

Bevono lo Sturanex

Non è chiara l’origine di questo Sturanex, che fosse un prodotto veramente in vendita in Italia all’epoca oppure più probabilmente un nome di fantasia coerente con il nome di altri prodotti chimici immaginari citati nel film come lo “Smilex” del Joker? Questo non ci è dato sapere ma, in ogni caso, il Drano della battuta originale è un prodotto tutt’ora molto comune negli Stati Uniti, l’equivalente del nostro “idraulico liquido”; i sottotitoli del Bluray lo traducono con “trielina“, sostanza molto tossica, al bando dagli anni ’70.

Nota: All’utente “Luke” va il premio per aver riconosciuto la parola pronunciata, difatti il personaggio doppiato da Ennio Coltorti purtroppo si trascina molto le parole, come del resto esige il suo personaggio.

Spinelli per pipistrelli

Spinelli per pipistrelli

Doppiaggio: Questi due hanno preso spinelli per pipistrelli

Mentre l’ambulanza porta via i due ladri malmenati da Batman, il giornalista Knox domanda a Eckhardt se si tratta di un altro avvistamento del pipistrello, al che il poliziotto risponde ironicamente:

Sorry Knox, these two slipped on a banana peel.

Ovvero, “scusa Knox, questi due sono scivolati su una buccia di banana. Il doppiaggio italiano recita più creativamente:

Scusa Knox, questi due hanno preso spinelli per pipistrelli.

Anche qui trovo più divertente la battuta nostrana.

Sono io… tette di zucchero

Sei tu, tette di zucchero?

Doppiaggio: Sei tu, tette di zucchero?

Non credo che abbia bisogno di spiegazioni. Da lì origina il nomignolo della mia ragazza che, ovviamente, apprezza la citazione.

Le risate di Giannini

Eheheh!

Come avevo già detto, Giannini in questo film ci mette tutto se stesso, doppiando persino le risate di Nicholson e migliorando ancora di più il personaggio del Joker dandogli una stravagante teatralità ed una risata contagiosa che in inglese semplicemente non esistono o non sono equiparabili. Nicholson non esagera abbastanza nella sua recitazione per avere la faccia che ha. Paradossalmente risulta più credibile nel suo personaggio con la voce di Giannini.
La scena sopra è solo un piccolissimo esempio che rappresenta ciò che sto cercando di dire. Al ritorno a casa di “tette di zucchero” Nicholson è seduto sul divano a bere un drink e le dice “tesoro, non crederai mai a quello che mi è successo oggi“, la donna sviene alla sua vista e Joker si fa una risatina prima di bere un sorso del suo drink… risatina che ancora oggi, nel 2014, ripeto quando se ne presenta l’occasione. In inglese questa risatina a stento si sente… in originale manca sempre qualcosa!

Rotelli… il mafioso corso

Rotelli

Questa è una parte del film che mi ha sempre dato qualche grattacapo da quando lo vidi in inglese. Nel doppiaggio italiano questo personaggio viene chiamato solamente Antoine e parla con un pesante accento francese, nessun dubbio fin qui.
I dubbi vengono quando andiamo a sentire i dialoghi originali dove, tra l’altro, il personaggio della foto non ha accenti. Nicholson prima lo chiama Tony, poi Rotelli (cognome) e, una volta sola, Antoine.

Beh, Antoine...

Doppiaggio: Be’, Antoine…

Antoine si scalda per un nonnulla!

Doppiaggio: Antoine si scalda per un nonnulla!

Prima eri una tigre di carta Antoine...

Doppiaggio: Prima eri una tigre di carta Antoine…

Parto dal presupposto che il suo cognome sia Rotelli e che il suo personaggio sia quello di un capo della criminalità organizzata di Gotham, negli Stati Uniti… automaticamente viene da pensare che sia un mafioso italo-americano di nome Tony Rotelli oppure, originariamente, Antonio Rotelli. Quell’Antoine, detto una sola volta da Joker dopo averlo fatto fuori, spiazza ma finisce per dare il nome al personaggio che troverete ovunque riportato come “Antoine Rotelli”. Questo secondo me è un errore che si trascina dal 1989 e a seguire vi elencherò le mie argomentazioni:

1) Nel copione originale il nome era Carmine Rotelli. Il nome è stato cambiato all’ultimo momento. Chiaramente, almeno in origine, il personaggio era un mafioso italo-americano.
2) Non si è mai sentito di un mafioso franco-italiano in America, in ogni caso sembra una scelta troppo curiosa per la sceneggiatura di un personaggio che appare sullo schermo per un minuto, massimo due, insieme ad altri mafiosi italo-americani.
3) Nicholson potrebbe averlo chiamato Antoine solo a dispetto (lo chiama così solo dopo averlo fritto).
4) Nicholson, leggendo la battuta sul copione, potrebbe aver scambiato “Antonio” per “Antoine” (la differenza è solo nella posizione della “i”) e lo ha chiamato così, Tim Burton poi potrebbe aver deciso di lasciare la scena così com’era vista la poca importanza del nome.

Qualunque sia la verità, in Italiano, Jaquier lo ha trasformato in un personaggio ancora più macchiettistico, con pesante accento francese e che viene chiamato soltanto “Antoine” (mai Tony, né Rotelli) per semplificare le cose e, in questo modo, rendendo la scena ancora più comica.

Altre battute celebri di questa scena sono…

Oh ma che stretta calorosa!

Doppiaggio: Oh, ma che stretta calorosa!

I sottotitoli italiani hanno invece tradotto la battuta originale in “questo fa scintille!

Oh, che notte di fuoco vicino a te Antoine, che notte infuocata!

Doppiaggio: Oh, che notte di fuoco vicino a te Antoine, che notte infuocata!

Prima eri una tigre di carta Antoine e adesso sei... carta carbone!

Doppiaggio: Prima eri una tigre di carta Antoine e adesso sei…
…carta carbone!

Al posto di:

sei un feroce bastardo, Rotelli. Sono contento che tu sia morto

Jacquier ci delizia con un’altra perla che rimarrà memorabile per molti italiani praticamente a vita:

prima eri una tigre di carta, Antoine, e adesso sei… CARTA CARBONE! Ahahaha

e Bob, ricorda... tu sei il mio numero uno... UNO!

Doppiaggio: e Bob, ricorda… tu sei il mio numero uno… UNO!

Zio Grock (da qualcuno udito come “Zio Brock”)

Ciao Vinnie, sono io, il tuo zio Brock.

Doppiaggio: Ciao Vinnie, sono io, il tuo zio Grock.

In inglese, Joker, prima di uccidere il suo avversario, dice “Ciao, Vinnie. Sono io, tuo zio Bingo” (seguìto da “è ora di saldare il conto“). Anche a chi ha sottotitolato il Bluray evidentemente era sfuggito l’eventuale riferimento culturale, così come era sfuggito a me, visto che hanno tradotto questa frase semplicemente come “Ciao, Vinnie. Sorpresa!“.
In italiano Bingo (tipico nome da clown nella cultura anglosassone) viene cambiato in Grock e si riferisce ad un famoso circense svizzero.

[Sempre l’utente “Luke”, nei commenti, ha scritto che il nome pronunciato da Giannini è Grock (non Brock) e ne ha spiegato il riferimento.]

Gesù marimba!

Mi punge la vezza

Doppiaggio: Mi punge vaghezza di fare un po’ di fotting.

Quando, nella vita, potrete trovare occasione di dire “mi punge vaghezza di fare un po’ di fotting“? Non tanto per il “fotting” quanto per il “mi punge vaghezza”. La stessa scena si apre con l’espressione di sorpresa “Gesù marimba!” quando il Joker posa gli occhi su Vicki Vale.

La pubblicità del Joker

gli inquirenti non hanno scartato la possibilità di crisi di astinenza

Doppiaggio: gli inquirenti non hanno scartato la possibilità di crisi di astinenza

In italiano viene aggiunto un tocco di ironia molto sottile. La frase originale era “non hanno scartato l’abuso di droga” (come ipotesi della causa di morte di due modelle). In italiano invece è stato alterata la frase inserendo una battuta umoristica: “non hanno scartato la possibilità di crisi di astinenza“… come se una crisi di astinenza possa portare a questo:

modelle

A questa scena seguono:
la pubblicità pirata del Joker che, grazie alla sua marca di prodotti, porta “il ghigno, il ghigno e il righigno“…

però con la nuova marca Joker torna il ghigno... il ghigno... e il righigno

Doppiaggio: però con la nuova marca Joker torna il ghigno… il ghigno… e il righigno

…le valutazioni artistiche del Joker…

cacca... cacca... cacca...

Doppiaggio: cacca… cacca… cacca…

…e gli scherzi da burlone…

mi strucco aiutatemi mi strucco

Doppiaggio: Mi strucco! Aiutatemi, mi strucco!

…che, come potete vedere, in inglese era “mi sto sciogliendo!” (dopo che gli era stata gettata dell’acqua in faccia). Trovo più gradevole l’alterazione italiana che ignora il riferimento al film Il Mago di Oz, in Italia assai meno noto, amato e conosciuto di quanto lo sia negli Stati Uniti; per altro, prima di rivederlo, ricordavo erroneamente che la battuta fosse “mi sciolgo!” quindi è andata comunque a segno nonostante l’alterazione comica.

Le persone normali fanno colazione nel tinello

tu sai che una persona normale si alza... ...scende nel tinello... ...fa colazione

Doppiaggio: tu sai che una persona normale si alza…
…scende nel tinello…
…fa colazione…

Per coloro i quali non mangiano nel tinello perché non sanno cos’è…

TINELLO: Ambiente prossimo alla cucina e con essa comunicante, o apposito spazio della cucina stessa, adibito alla consumazione dei pasti e utilizzato anche come soggiorno, arredato per lo più in stile rustico o con mobili semplici e funzionali: mangiare in (o nel) tinello.

(Treccani)

L’ultima volta che avete sentito “tinello” in un doppiaggio italiano? Appunto, nel 1989.

bambino cattivo, malerba, fa del male

Doppiaggio: …bambino cattivo, malerba, fa del male

…e l’ultima volta che avete sentito “malerba” in un doppiaggio italiano? Appunto.
Nei sottotitoli hanno tradotto “bad seed” come “seme cattivo“, alla lettera. Cani.

Danzi mai col diavolo nel pallido plenilunio

Doppiaggio: Danzi mai col diavolo nel pallido plenilunio?

Forse la frase più memorabile del film, seguita dalla battuta…

mai rubare rabarbaro in barba a un barbaro (...là dove sei in veste di rabarbaro)

Doppiaggio: mai rubare rabarbaro in barba a un barbaro
(…laddove sei in veste di rabarbaro)

Non solo hanno riportato il gioco di parole a base di rabarbaro, ma lo hanno anche migliorato, facendolo diventare un vero e proprio scioglilingua.

Modi di dire italioti

tu e io soli in singolar tenzone

Doppiaggio: tu e io soli, in singolar tenzone

Nella sottotitolatura inglese c’è stato un errore perché il Joker dice “mano e mano”, non “mano a mano”, ma effettivamente il termine giusto è “mano a mano” e non deriva dall’italiano come il mio titolo vi ha suggerito, bensì dallo spagnolo. La traduzione è ben fatta, niente da aggiungere qui.

Vola vola vola... topo uccello

Doppiaggio: Vola vola vola… topo uccello

Questa piccola battuta del Joker dall’alto di un elicottero detta per schernire Batman è forse la più rappresentativa della qualità del lavoro di adattamento del duo Jaquier-Maldesi per questo film.
In lingua originale, infatti, si tratta dell’ennesimo richiamo alla cultura americana dove “Into the air, Junior Birdman!” è una canzone popolare che viene cantata per prendere in giro i piloti inesperti (Junior Birdman of America era un’associazione di aeromodellisti del 1934); nel film “All’inferno e ritorno” (1955) alcuni soldati di fanteria canzonano gli aviatori cantandogli questa “Into the air Junior Birndman!“, all’epoca molto popolare (sono andato a controllare il doppiaggio italiano di quella scena e mi dispiace dirvi che l’hanno lasciata in inglese, quindi in Italia nel 1955 nessuno avrà capito che fosse una canzonatura, bensì avranno pensato all’ennesimo “musicarello”).
Come rendere la canzonatura in italiano? Semplice, trovando una canzone che si riferisse al “volo”… e quindi invece di “lu cardille” ci hanno messo “topo uccello“, storpiandola comicamente. Tanto di cappello!

 Altre scene/battute che mi piacciono (non necessariamente migliori in italiano, solo memorabili):

strippa strippa strippa, money money money

Doppiaggio: strippa strippa strippa, money money money

“Hubba hubba hubba, money money money”

(nota: hubba non appare nei sottotitoli) che diventa in italiano:

“strippa strippa strippa, money money money”

Bob? Pistola

Bob? Pistola

Cara, condurti io devo per tempo al tempio

(Nella prossima scena Batman e Vicki Vale sono appesi al cornicione e il Joker da sopra li schernisce con varie battute:)

Doppiaggio: Ehi, bat-mancato!

Doppiaggio: Vi saluto, cascamorti!

La battuta intera era:

“It’s time to retire. Feel free to drop in”

Doppiata come:

“È ora di ritirarsi. Vi saluto, cascamorti!”.

Sottotitolata in italiano come: “È ora di ritirarsi, fate pure un salto da me“.

Credo che non si possa battere il “vi saluto, cascamorti” (altra battuta abusata da me per anni senza che nessuno la capisse).

Doppiaggio: Qualche volta va a finire che mi ammazzo

Conclusione, ultime osservazioni e curiosità

E così finisce la mia guida visiva alle frasi del film rese alla perfezione (o migliorate) in italiano. Questo è un film che guardo esclusivamente in italiano perché nella sua lingua originale lo trovo meno interessante, vengono meno certe battute che per me sono dei veri capisaldi (grazie Sergio Jaquier e certamente anche Maldesi). Non c’è niente per cui valga la pena di fare lo sforzo di guardarselo in inglese se non si è a proprio agio con la lingua, non vi perdete assolutamente niente.

Il personaggio di Joker in inglese ha un impatto leggermente diverso, non è che Giannini sia veramente molto più bravo di Nicholson come ho provocatoriamente detto in precedenza, sono semplicemente due interpretazioni leggermente diverse ma tra le due preferisco quella che dà Giannini, da pazzo euforico! La sua risata è contagiosa ed è sempre esagerata, come del resto il personaggio richiede, inoltre, tutte le sue frasi sono recitate perfettamente con una teatralità comica che può venire solo da un attore che ha tanto teatro alle spalle. In inglese è semplicemente Nicholson che fa Nicholson, quindi o siete abituati al suo modo di recitare o potreste trovarlo “sottotono”. La mia “partner” britannica (grande apprezzatrice di Giannini, tra l’altro) mi faceva notare come in lingua originale il suo personaggio dia perfettamente l’idea di uno psicopatico pericoloso proprio per il suo modo relativamente “contenuto” di recitare che potrebbe ricordare più un serpente che un pagliaccio. In italiano, in confronto, la recitazione di Giannini forse risulta leggermente più cartonesca ma io credo che questo giovi al personaggio; difatti sappiamo già dalle sue azioni che Joker è uno psicopatico schizzato, se ci si aggiunge una recitazione teatrale ed eccessiva si arriva al coronamento di un personaggio.

Giancarlo

Una parola su altri doppiatori

Paila Pavese è assolutamente perfetta nel ruolo di Vicki Vale, riuscendo, come sempre, nella caratterizzazione della “damigella in pericolo” (un po’ come la sua “Marion Ravenwood” in I Predatori dell’Arca Perduta). Peccato che non le diano più molti ruoli, immagino sia sempre molto impegnata a teatro. Luca Biagini è ottimo come Batman… ma potrei andare avanti così a lungo, sono infatti tutti ottime scelte; tra i vari nomi famosi del doppiaggio abbiamo, sul Commissario Gordon, nientepopodimenoché Silvio Spaccesi (già sentito nei panni di Yoda della vecchia trilogia, l’eremita Abelardo in Frankenstein Junior, lo scrittore in Arancia Meccanica), abbiamo poi, sul giornalista Knox, Stefano De Sando (voce attuale di De Niro ma qualcuno potrebbe ricordarlo come il Prof. Alan Grant in Jurassic Park) e poi… e poi basta, inutile continuare ad elencarli, ogni singolo doppiatore in questo film è famoso e memorabile per altri ruoli e quindi consiglio ai curiosi di questo argomento di dare un’occhiata al sito di Antonio Genna; peccato solo che manchi in lista il doppiatore di Bob, la cui gracchiante voce, ad oggi, non è stata ancora identificata.

Sul sito sopra menzionato troverete anche una curiosità:

  • Il trailer del film fu diretto da Mario Maldesi per la Kamoti Cinematografica e doppiato una mattina di maggio 1989 alla Intarnational Recording. Le voci dei personaggi principali, esclusa quella del protagonista, Batman, furono diverse da quelle poi utilizzate nel film. Al trailer partecipò attivamente con una piccola caratterizzazione anche lo stesso direttore Maldesi. Il film promozionato per tutta l’estate, uscì nelle sale a metà ottobre dello stesso anno ed ottenne un grandissimo successo di pubblico.
    Ecco le voci del trailer:
    Bruce Wayne – Luca Biagini
    Joker – Ennio Coltorti
    Vicki Vale – Cinzia De Carolis
    Alexander Knox – Stefano Pietrosanto-Valli

Un’ultima curiosità ve la aggiungo io. Il doppiatore di Alfred cambia dal primo al secondo film… io non me n’ero mai accorto, ma c’è anche da dire che il secondo è già meno gradito e raramente lo guardo in TV. I fan della trilogia di Sergio Leone apprezzeranno di scoprire chi doppia il primo Alfred.

NOTA GRAVE SUL BLURAY
L’unica pecca del Bluray è che proprio sul finale troviamo una frase tronca: Il signor Wayne mi ha detto di dirle che potrebbe tardare un… Che fine gli avete fatto fare a po’ ? Mi ricorda quelle storie sui DVD della Disney (era il Re Leone?) dove c’erano parti mancanti sui finali delle frasi, per via dei lavori sul sonoro che fanno all’estero, con orecchie estere. Merdacce.

54 commenti
  1. Sugar tits permalink

    After hearing Giannini you can’t go back!

  2. Anche a me è rimasta impressa nella mente la battuta della “carta carbone”! Ho sempre pensato che rappresentasse perfettamente il personaggio del Joker di questo film, come anche quel ripetersi ossesso di “numero uno, UNO”: ha la smania di voler essere un artista mancato, ma i suoi gusti sono macabri e la sua mente perversa. Sapere, però, che non è la battuta originale, mi ha colpito.
    “Cacca, cacca, cacca” non sarebbe stato meglio come “robaccia” o “schifo”? Certo che adattamenti di qualità come questo sono rari. Mi chiedo se lo è solo per gli ultimi anni, o è sempre stato così (d’altra parte, non so ancora se definire il doppiaggio di “THX” come pessimo o molto “fantasioso”, e c’è anche il caso delle “salsicce volanti” xd).

    • “Cacca, cacca, cacca” non sarebbe stato meglio come “robaccia” o “schifo”?

      Nein!!! Forse non ricordi come Giannini pronuncia quella parola, va’ a rivedere quella scena (su youtube non la trovo). L’adattamento di Batman è perfetto così com’è.

      Gli adattamenti di questo calibro sono rari perché erano i professionisti come De Leonardis e Jaquier ad essere rari ma comunque in generale la qualità media era più alta. Negli anni ’70 ’80 c’era più libertà creativa e gente capace come loro… e se da un lato poteva portare a cadute dal triciclo come nel caso di THX-1138, queste rimanevano comunque confinate a pochi casi o al massimo a singoli errori in un film altrimenti ben adattato/doppiato… i casi come THX si contano sulle dita delle mani (Flash Gordon, THX, Monty Python e il sacro graal sono gli unici che mi vengono a mente al momento).
      Oggi giorno invece ci sono tanti incompetenti che “traslano” i dialoghi originali in italiano senza sapere cosa significa fare adattamento, e in alcuni casi senza sapere neanche l’inglese (grazie a raccomandazioni e al low-cost). E si arriva poi alla tragedia più recente degli “adattamenti” studiati a tavolino per imporre vocaboli inglesi al pubblico italiano nell’ottica che tra 10-15 anni saremo comunque costretti a guardare i film sottitolati (almeno così sperano dagli Stati Uniti)… parlo ovviamente di Captain America Two – electric boogaloo

  3. Antonio L. permalink

    Secondo me Giannini ha in generale una voce più “secca” e decisa di quella di Nicholson e gutturale quanto basta per il personaggio, l’interpretazione non si discute, è eccezionale. Maldesi era bravo anche perché sapeva trovare le voci giuste per i personaggi prima che per gli attori originali. L’unica che non gli perdono è non aver chiamato Roberto Chevalier per “Eyes Wide Shut”, ancora fatico ad ascoltare Cruise con la voce di Popolizio. È bravo però Chevalier rimane la voce perfetta per Cruise qualunque sia il personaggio, ovviamente queste sono solo mie opinioni.

    • Concordo con la tua opinione su Tom Cruise/Chevalier anche se al momento non ricordo com’era la sua voce italiana in Eyes Wide Shut. Le ultime volte che mi è capitato di vederlo era sempre in lingua originale. Se ho tempo tiro fuori il DVD in questi giorni.

  4. iononsonoio permalink

    Per la questione di “Antoine” può darsi che gli adattatori lo abbiano “francesizzato” per non calcare la mano sullo stereotipo italo-americano=mafioso, d’altronde si tratta di un personaggio immaginario (non esiste realmente, come per esempio Al Capone) e nominato un paio di volte in tutto il film. Perché in originale Nicholson lo chiami Antoine può essere come hai detto tu per dispetto, ma può darsi anche sia un modo lezioso di esprimersi, come un italiano che, incontrando alcune persone italiane anch’esse con cui è in confidenza, dicesse “bonjour, ragazzi!”.
    Noto che il secondo film di Capitan America lo consideri il santo graal dei film adattati male, a questo punto era meglio se lo intitolavano “Il secondo tragico Capitan America”.🙂

    • Ahahahah davvero il secondo tragico Captain America! Vedo che anche tu ricordi vecchi articoli, bene bene…
      Il Santo Graal forse non lo è ma certamente è il più recente e mi ha fatto incazzare a più livelli… Cioè titolo, sottotitolo, nome del protagonista, adattamento…. Hanno cagato su tutto.

  5. Woody Alien permalink

    La battuta “I’m melting” del Joker è un riferimento alla morte della strega ne “Il mago di Oz”, film straculto per gli statunitensi (e citato mille altre volte in tantissimi film) ma assolutamente senza lo stesso impatto da noi, quindi è comprensibile che non sia stata adattata pari pari, visto che per lo spettatore italiano non vuol dire proprio niente.
    Rinnovo i complimenti per il sempre ottimo blog!

    • Ottima informazione! Io non sono un grande fan di Oz, l’ho visto solo una volta in ciascuna lingua.
      Come dici tu, ha senso che non sia stata adattata pari pari se in italiano non ha avuto lo stesso impatto culturale.

  6. Luke permalink

    – Il Ten. Eckhardt è doppiato in italiano da un grande Ennio Coltorti. Il nome è presente in scheda da molto molto tempo. Comunque, per ulteriori conferme:
    “Ricordo che doppiai Jack Nicholson nel trailer del film con l’assicurazione di Mario che l’avrei doppiato io anche nel film. Invece poi lo fece Giannini. Può essere che Mario per farsi perdonare mi abbia poi dato un ruolo del film e può essere che io l’abbia rimosso perché non era un ricordo piacevole.”. Poi mi ha scritto di nuovo: “Ci ho ripensato in questi giorni. Ero io. Mio Dio quanto tempo è già passato!!!”
    – Il Joker/Giannini non dice Zio Brock, ma “Zio Grock”, un chiaro riferimento al [[Grock|circense svizzero]], considerato il più grande clown dei suoi tempi.

    • Il Ten. Eckhardt è doppiato in italiano da un grande Ennio Coltorti. Il nome è presente in scheda da molto molto tempo

      Immagino ti riferisca alla scheda su Antonio Genna. Effettivamente mi era sfuggito. Allora visto che sei in comunicazione con lui… ce lo dice lui che cosa ha detto: sturament? sturamerd?😉
      Aggiungo in nota le informazioni aggiuntive

    • celestinocamicia permalink

      SturaNET? D’altronde ai tempi già c’era un battage pubblicitario piuttosto martellante per il WC-Net (lo spot con il guscio d’uovo che si scioglie immerso nel prodotto, chi lo ricorda?) quindi la vedo abbastanza plausibile come ipotesi.

    • Credo che fosse Sturanex perché nell’universo di Batman tutti i prodotti chimici finivano per “ex”, come lo Smilex

  7. Luke permalink

    Lo posso fare ma dubito che se ne ricordi, dato che ha già fatto fatica a ricordarsi di aver doppiato Eckhardt. Riascoltandolo sembra che dica “Sturanex”.

    • Quello che mi preme più sapere è se si tratta di un prodotto realmente esistente all’epoca o inventato di sana pianta. Se lo riascoltasse Ennio magari potrebbe almeno confermare quale fosse esattamente il nome pronunciato da se stesso… forse.

  8. Luke permalink

    Fatto. Aspetto la risposta ma, ripeto, la vedo dura.

    • Pur essendo conscio dei rischi della psicofonia, ho riascoltato il pezzo ed effettivamente Sturanex sembra il trascritto più plausibile. Forse un prodotto immaginario, come lo “Smilex” (che nei sottotitoli hanno addirittura adattato in Sorrisex)

  9. Luke permalink

    Ecco la risposta:
    “No mi dispiace. Non ricordo a cosa si riferisse. Se me lo hanno fatto incidere così ci sarà un motivo ma io non ho neanche visto tutto il film!!”

  10. Mirko permalink

    Comunque non dice “Mi punge la vezza” ma bensì “Mi punge vaghezza” che è una formula caricaturale seicentesca per dire “essere spinto dal desiderio”.
    Quindi è una scelta forbita e colta, che si rifà anche a tutta la tradizione giullaresca nostrana.
    Gran doppiaggio altroché.

    • Hai perfettamente ragione. È che non fidandomi troppo delle mie orecchie mi sono affidato ad un trascritto dei dialoghi evidentemente poco referenziato. Ti ringrazio per l’ottima puntualizzazione, ho corretto ora la svista.

  11. Luke permalink

    Ma la parte finale dove scritto che il doppiatore di Eckhardt manca dalla lista non era stata corretta? E “Sturament” non era stato cambiato in “Sturanex”?

    • Avrei giurato di si. Putroppo a volte lavoro sull’applicazione di WordPress sul cellulare e cose simili sono già accadute. Ho ricorretto il tutto, spero di non aver tralasciato niente.

  12. Articolo pregevolissimo, come del resto tutto il blog, che ho appena scoperto grazie ai commenti video all’impagabile “The Lady.”

    Un unico dubbio – nella scena dell’acqua gettata in faccia a Joker, io ho sempre sentito “Mi struGGo!” (peraltro sinonimo di “Mi sciolgo”, il che lo avvicinerebbe all’originale).

    Mi sbaglio? Certo ci starebbe anche “Mi strucco” per le ragioni evidenziate nell’articolo.

    • Benvenuto Stefano e ottima intuizione, me lo vado a risentire!!!

    • stefanobigliardi permalink

      Il tuo blog è fantastico! Ma non c’è un pezzo sui Goonies?
      Che cosa sarebbero senza battute come:

      Ragazzi, la mammina è in casa?
      No, è andata al mercatino per comprare i pannolini a noi ragazzini.

      Non conosco la versione originale ma sospetto che anche per questo film si possa parlare di un adattamento virtuoso come quello di Batman 1989.

      Tra l’altro tornando alla mia osservazione l’uso del verbo “struggersi” sarebbe anche in linea con quel gusto per il linguaggio ricercato esemplificato da “mi punge vaghezza…”

      Stefano

  13. Ooops questa avrebbe dovuto essere una mail tra me e te, non un commento! Cancella pure!!!
    /Stefano

    • Mi puoi scrivere in privato via Facebook o Google+.😉

    • Ok – elimina pure il commento errato ma rimane valida l’esortazione sui Goonies!

    • È finito comunque tra quelli in attesa di autorizzazione. Non lo vede nessun altro.

    • Un giorno dovrò parlarne per davvero anche se non credo in italiano superi la versione originale. Lo ricordo meglio in inglese, è necessaria una visione più fresca.

  14. Carmelo permalink

    Un altro film che è stato migliorato dal doppiaggio è secondo me La pazza storia del mondo (History of the World Part I) di Mel Brooks, sopratutto la voce del personaggio che annuncia Nerone, più effeminata e divertente rispetto all’originale, e alcune battute rese più divertenti nell’adattamento italiano, è lo stesso film che ispirò Superfantozzi.

    • Concordo, la mia ragazza lo vide in inglese perché gli dissi che era divertente… Lo spense dopo 20 minuti. In italiano reazione completamente diversa. Ma vale per molti altri film di Mel Brooks, mi viene in mente Alta Tensione e Mezzogiorno e mezzo di fuoco. In quest’ultimo il cattivo principale ha una voce molto divertente in italiano.

  15. ho rivisto ieri il film e mi stavo rileggendo il post mentre ce l’avevo fresco😀

    Nulla da aggiungere se non che i film Disney dove sono andati persi vari pezzi di frase durante la rimasterizzazione sono principalmente “La Bella Addormentata nel Bosco” e “La Carica dei 101” (o “dei Cento e Uno”).

    In quest’ultima pellicola c’è stato un troncamento grave: Crudelia legge il giornale ed esclama “(Qui)-ndici cuccioli rubati!” tanto che fino a quando ho scoperto l’arcano ho sempre pensato che dicesse “undici” chiedendomi che fine avessero fatto i 4 cuccioli mancanti all’appello😛

    comunque qua li trovi tutti: http://disneyvideo.altervista.org/forum//index.php?showtopic=14381

    • Nella versione di Italia 1 per fortuna non mancava quel pezzo finale. Avranno il DVD sicuramente, visto la totale assenza di cartelli in italiano

  16. @Evit: mah alle volte in tv sono meno idioti di come possano sembrare (sebbene altre volte invece riescono a fare vere e proprie porcate, tipo la trilogia del Padrino trasmessa con il primo film ridoppiato e il secondo originale e viceversa!): come ti diceva l’altro giorno per Terminator, alle volte usano un master video nuovo e una traccia audio diversa quando la in teoria migliore ha subito orrori in fase di rimasterizzazioni creando dei MUX inediti in home video (anche se sicuramente lo fanno per risparmiare sui diritti del doppiaggio italiano utilizzando la traccia che si trovano in archivio).

  17. Tutte sciocchezze. Belle, indimenticabili battute, certo, ma questo non è reinterpretare ma stravolgere, fare di testa propria, riscrivere un copione, con una totale mancanza di rispetto per l’originale. Filologicamente parlando, è spazzatura.

    • Leo permalink

      Ah complimenti, un’ottima critica Mr. Fra. Ora dicci dettagliatamente come si adatta per bene un film secondo i tuoi criteri, visto che sai fare meglio di Maldesi e Jacquier. Sono curioso.

    • Cosa glielo chiedi a fare? Già mi vedo la risposta: il doppiaggio non ha senso, guardatevi i film in lingua originale.

  18. Catoblepa permalink

    L’unico piccolo contributo che posso dare è per l’origine della frase “get you to the church on time”: molto probabilmente si tratta di una citazione dal musical My Fair Lady (“get me to the church on time”).

  19. redavi permalink

    Potrei anche essere d’accordo che il doppiaggio di giannini abbia migliorato il film ma la parentesi sull’adattamento di star wars non la condivido. La spada laser è stata sicuramente un’ottima scelta ma per il resto i termini andavano lasciati così com’erano e poi non dimentichiamo “La guerra dei Quoti” Che ancora adesso mi chiedo come abbiano fato questa scelta o l’arrogarsi il diritto di rinominare i droidi( tanto erano numeri e lettere) o errore più grave il “vader” in “fener” che è anche meno imponente. Già so che verrò divorato visto che a quanto pare viene considerato un ottimo adattamento ma per me rimane una schifezza in più punti.

    • L’argomento adattamento di Guerre Stellari è già stato analizzato e trattato su questo stesso blog, se vuoi posso passarti qualche link ma sembra che la tua opinione sia già salda e incrollabile. Che dire? Ci sono anche tanti che reputano i prequel di Guerre Stellari dei grandi film; sono opinioni, ognuno ha il diritto di esprimere la sua. Dubito che verrai divorato da nessuno per questo. Semplicemente prendiamo atto che tu reputi tale adattamento “una schifezza”, credo che la discussione potrebbe fermarsi lì.

    • Leo permalink

      Divorato no, non ritengo sia necessario. Ma verrai scaraventato nel Sarlacc dove verrai digerito per 1000 anni.
      C’è un motivo se la pratica si chiama “adattamento”. Secondo la tua logica Raperonzolo si dovrebbe chiamare Rapunzel… Ops. Grazie mille Disney!

      Puoi leggere questo articolo
      http://www.guerrestellari.net/athenaeum/stori_menucronicreativa_dopp.html
      o guardare questa splendida intervista a Maldesi

      (molto lunga, purtroppo non ricordo a che punto parla di Guerre Stellari)

      Fatto è che le spiegazioni ai cambiamenti dei nomi esistono, e avevano una logica e un motivo di essere.
      Sembrerà strano a pensarlo oggi, ma a un orecchio italiano degli anni 70, che pronunciava le cose come le vedeva scritte, Vader suonava come il nome comune della tazza del cesso.

      Estratto da un’altra pagina (http://www.asinc.it/as_01_033.asp)

      “- – A proposito di dialoghi, prende sempre più piede la teoria che anche la traduzione è una cosa automatica che possono fare tutti, anche un supervisore americano, al limite anche una macchina.

      Maldesi:
      Se per dialoghi si intende una traduzione letterale, allora dico che non serve a niente, è una non-lingua. Anche qui è cambiato completamente il metro di giudizio, non si capisce più di che cosa si parla e si prendono delle abbagli paurosi. Quando De Leonardis e io abbiamo fatto la trilogia di “Guerre stellari”, abbiamo cambiato alcuni nomi perché la traduzione letterale in italiano non funzionava. Per esempio il personaggio del robottino si chiamava R2D2, che pronunciato in inglese, Ar-tu-di-tu, dava la sensazione di un nomignolo, di un giocattolo. In italiano il suono era brutto e non voleva dire nulla. Così abbandonammo la traduzione letterale e andammo alla sostanza: era una formula chimica, e allora lo chiamammo C1P8, che pronunciato in italiano dava la stessa impressione. Mi sono informato e neanche in Francia o in Spagna hanno tenuto il nome originale; giustamente, hanno tradotto la sostanza, non la forma: in Spagna l’hanno chiamato Paquito. Quando, dopo tanti anni, hanno doppiato gli altri tre episodi è venuto un supervisore che ha detto: «qui c’è scritta un’altra cosa», e l’ha fatto chiamare R2D2, senza considerare neanche il fatto che ormai tutti conoscevano il personaggio con un altro nome. E il direttore non ha protestato.”

      Quando si producevano (uso il passato perché questo lavoro di qualità è cosa del passato) adattamenti come questi, ad opera di gente competente e non di persone con Google Translate sul cellulare, cambiamenti a nomi, battute, riferimenti, avvenivano perché questa era cosa che faceva parte integrante del processo organico della traduzione italiana di un film.

      In “Ghostbusters 2” Janosz, parlando del dipinto di Vigo il Carpatico, dice che non è “Arlecchino di Picasso”. Ma questo lo dice nella versione italiana. Nella versione originale dice che non è “Il Principe Azzurro” di Gainsborough, che per un pubblico di lingua inglese è un quadro famoso, richiama all’occhio della mente una immagine familiare quanto la Gioconda, entrato di fatto nella cultura popolare perché dall’inizio del XX secolo diventò comune vederne riproduzioni in giro. Quindi nella versione italiana dice “Arlecchino di Picasso” per indicare che il soggetto del quadro non è un soggetto banale, comune, come appunto era il Blue Boy di Gainsborough.

      O forse ti aspetti che in un film americano doppiato in Italia si debba PER FORZA citare, che so, Bozo il Pagliaccio, anche se nessuno sa chi fosse?

  20. Antonio L. permalink

    Ho appena rivisto il film e lasciatemelo dire: Giancarlo Giannini è semplicemente eccezionale in questo ruolo! Più volte ho desiderato di poterlo vedere in sala di doppiaggio mentre interpretava le battute, chissà come “aiutava” l’interpretazione con la recitazione corporea e chissà quali smorfie venivano fuori. Un documento del genere, se esistesse (ma non credo) sarebbe una risorsa inestimabile. Poche volte ho desiderato una cosa tanto strana, cioè vedere l’intera prestazione attoriale, anche se magari uno è vestito normalissimo e con la monocuffia all’orecchio. I nostri doppiatori sono (o forse erano😦 ) eccezionali! Un Joker straordinario!

  21. Oggi l’hanno fatto su Italia1 (HD) e, la frase “Il signor Wayne mi ha detto di dirle che potrebbe tardare un po’..”, era completa!

    Mentre confermo che, nel Bluray che ho visto qualche giorno fa, manca..così, come anche nei dvd precedentemente pubblicati!😦

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