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Maratona STAR WARS COME LUCAS COMANDA

by su 23 luglio 2017
lucas1

Abbiamo la sua benedizione

Della saga ri-titolata “Star Wars” e del suo adattamento italiano ho parlato sin dagli inizi del blog, però in maniera frammentata ed erratica. Ho sempre pensato che sulle scelte di adattamento della vecchia saga non ci fosse molto da aggiungere oltre le parole di un tale Frati di un tale articolo su un tale sito web, considerazioni che condivido pienamente e che ho già sottoscritto più volte (il link ritrovatevelo da soli); dei tre prequel poi non ho mai neanche parlato perché non ho mai avuto voglia di rivederli, molto semplice. Invece al settimo episodio della saga ho dedicato un articolo completo (come faccio ormai da anni), idem per Rogue One, articoli che ovviamente mi sono costati l’accusa di ‘nostalgia’ (“critichi questo e non quelli vecchi perché sei vecchio” o giù di lì) ma se non ho mai affrontato in dettaglio l’adattamento dei tre capitoli originali è solo perché ho adottato lo stile dell’approfondimento da appena 3 anni, dei quasi 6 anni di vita del blog(!) ed avendo parlato di Guerre Stellari per sei anni in maniera sporadica perdonerete se non mi sono mai sentito in dovere di riassumere tutto. Ora però di acqua sotto i ponti ne è passata a sufficienza.

Chi mi segue da tempo sa della mia passione per la preservazione storica dei film nella loro versione cinematografica italiana, attività che cominciò con la partecipazione della nostra squadra di Doppiaggi Italioti al progetto Star Wars Despecialized Edition di un tale Harmy. Ormai do per scontato che sappiate tutti chi sia costui dato che, grazie all’uscita di Episodio VII, alla rinnovata popolarità di questa saga e “grazie” anche alla pirateria, ora il suo nome e la sua opera sono note anche in Italia.

star wars lucas cushing

In pieno spirito autolesionista ho deciso di affrontare la visione dell’intera saga di Star Wars con il mio compagno di visioni, Petar, che avrete visto nei video pubblicati sul canale YouTube di Doppiaggi Italioti. Sarà anche un’occasione per riscoprirne adattamento e dialoghi.
La questione più importante prima di affrontare una simile maratona è: quale versione vedere? Penso di aver già dato tanto spazio alle versioni originali che in ogni caso non sono disponibili in via ufficiale in formati moderni di alta definizione. Così ho deciso di affidarmi alla volontà di George Lucas, colui che ha diretto e supervisionato ciascuna revisione dei film, ogni volta alterandoli all’insegna dello slogan “I MIEI FILM COME LI HO SEMPRE IMMAGINATI!”, spacciandoci l’idea che egli abbia avuto una chiara visione di come sarebbero dovuti essere già dai primi ciak nel 1976. Che Fener urlasse “noooooo!” mentre getta l’imperatore già per la tromba delle scale come Villaggio faceva con la suora egli lo aveva già pensato a metà anni ’70, prevedendo che avrebbe poi riusato una clip audio dal finale di un futuro Episodio III, un “master plan” che nemmeno l’assassino della serie Saw si è mai sognato, solo che limiti tecnici, di budget o chissà cos’altro, gli impedirono di far registrare quella clip all’epoca. Per ragioni simili, durante le riprese nel deserto tunisino non c’era verso di trovare altri massi per nascondere meglio C1P8 e rendere così più credibile la sua mimetizzazione ma per fortuna la tecnologia moderna può riportare il film alle intenzioni originali!
Voi starete pensando ai grandi cambiamenti come il fantasma di Anakin sul finale del Ritorno dello Jedi ma non dimentichiamoci che anche i piccoli dettagli fanno parte della visione di Lucas, come ribadito nelle più recenti interviste, nei documentari e nelle comunicazioni ufficiali della Lucasfilm. Non dimentichiamoci ad esempio che quando i caccia Ala-X discendono sulla Morte Nera nel film del 1977 è sempre stato nelle intenzioni di Lucas coprire la colonna sonora di Williams con il rombo dei motori, ma nel 1977 la tecnologia di missaggio audio non gli consentiva un tale livello di espressione artistica. Solo con il DVD del 2004 finalmente riuscimmo a godere del sonoro così come è stato sempre immaginato, dove la colonna sonora SCOMPARE! Un genio! (missaggio poi ritornato alla normalità con il Blu-Ray nonostante la santa voce dell’ufficio stampa della Lucasfilm aveva già assicurato i lamenteosi miscredenti che quella di coprire il rombo dei motori nel missaggio audio del DVD era stata una scelta intenzionale.)

Dio Lucas, come capita in tutte le religioni, ci mette alla prova e noi non dobbiamo mai dubitare della sua parola, anche ora che è stato sostituito dalla dea Disney, che comunque rimane un falso idolo. Doppiomento non mente. L’importante è crederci. Potremmo mai dubitare del genio che ha messo gli alieni in Indiana Jones?

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Le intenzioni originali

Come ateo posso solo dire che le dichiarazioni di Lucas si sono ovviamente sempre scontrate con la realtà delle continue modifiche (anche sostanziali) e delle tante aggiunte che sono ad un passo dal superare le revisioni della Bibbia o dei vangeli messi insieme. Così ho deciso di calzare i panni del fedele ed abbracciare la Vera fede affidandomi ciecamente alle parole del nostro unico Dio con la barba e il doppio mento, colui che attraverso gli infallibili messaggeri dell’ufficio stampa della Lucasfilm ci ha sempre predicato di come l’ultima versione disponibile nei negozi – e solo per oggi in sconto a 19,99 – sia il Verbo! I suoi film esattamente come li aveva immaginati già nel 1971. Molti decenni prima della (s)vendita alla Disney.

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Accettatelo!

Parte così una maratona qui su Doppiaggi Italioti che chiamerò “Star Wars come Lucas comanda“, o “Star Wars secondo Lucas” se preferite, che comprenderà sia uno dei nostri commenti al film per la serie pubblicata su YouTube “i videocommentatori”, sia un articolo del blog che ne analizza l’adattamento così come faccio da qualche anno a questa parte. Non so dirvi l’ordine in cui usciranno queste pubblicazioni, né garantisco una qualche regolarità (saranno sicuramente inframezzati anche ad altri articoli) ma intanto eccovi il nostro commento di svago cinematografico.

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32 commenti
  1. Bella iniziativa! Condivido in tutto e per tutto la tua opinione sul comportamento di Lucas e sugli adattamenti dei film e segnalo che l’articolo di Frati non è più reperibile sul sito guerrestellari.net (colpa di un riammodernamento della veste grafica con cui sono andati persi tutti gli articoli di approfondimento: ora però sembra un sito che riporta ultimissime su action figures, fumetti, tazzine degli Ewok, portapanini e gustosissimi rumors, come il nuovo taglio di capelli di Mark Hamill, insomma tutte cose indispensabili ai veri fan di Star Wars™). Fortunatamente su archive.org è ancora possibile consultare l’articolo: http://web.archive.org/web/20091021034335/http://www.guerrestellari.net:80/athenaeum/stori_menucronicreativa_dopp.html

    • Ti ringrazio per il link, sapevo che Frati non era più parte del team di guerrestellari.net già quando tanti anni fa scoprii il suo articolo ma non immaginavo che tale articolo fosse scomparso. Ci sarà stato da far spazio alle voci di corridoio sul pannolone di Luke e articoli come il suo non funzionavano bene come acchiappaclick. Me la sono salvata per sicurezza.

  2. Paolo Ciaravino permalink

    “Della saga ri-titolata “Star Wars” e del suo adattamento italiano ho parlato […] però in maniera frammentata ed erratica.” Come un fulminatore! 😀

  3. io più che ateo, mi definisco Lucasiano-agnostico… nel senso che boh, un po’ per pigrizia e un po’ per devozione mi affido a San George (patrono delle camicie da boscaiolo canadesi) e mi faccio andare bene ogni volta la versione corretta attualmente “approvata”.

    Sì, ok, il masso di C1 è stupido perchè compare e scompare in base alle esigenze (altrimenti il robottino non passerebbe…), il “noooooo!” che compare e scompare ad edizioni alterne si commenta da solo ecc ecc… però ammiro la passione di Lucas che ciclicamente sistemava qualche “magagna”, cercava di rendere uniforme cose che negli anni non poteva prevedere (l’Imperatore, Anakin fantasma…).
    Insomma, era il giocattolo del bambinone Lucas e noi ne godevamo con lui, roba che purtroppo oggi non vedremo più con la saga nelle mani della Disney (o pensi che un giorno Jonah Jar Jar Jameson Abrams riprenda in mano ep 7 per fare qualche edit a posteriori? cazzo gliene fotte, nel momento in cui gli è arrivato il bonifico il film può andarsene a fanculo…)

    • L’unica passione della Disney è quella di incassare il più possibile, fare revisioni costa soldi e fa arrabbiare la gente. I nuovi episodi 7-9 non avranno mai alcuna modifica. Su quello possiamo dormire tranquilli.

  4. «Doppiomento non mente»: questa frase-capolavoro vale molto di più di tutte le saghe filmiche! 😀
    Pensa che io ero vergine, non avevo mai visto nulla al di là della Trilogia classica, e per gustarmi il vostro videocommento ho dovuto stuprare i miei occhi con quelll’abominio: ti prego, dimmi che le immagini che scorrono davanti a te e Petar sono uno scherzo, una gag, che quella roba inguardabile fatta di bravi attori che si vendono per soldi, di robot-burro ed esperanto spernacchiante non è stata proiettata in sala e che non fa parte di Star Wars…
    Avevo circa 12 anni quando vidi in sala “Il ritorno dello Jedi” e giuro che nessuno, mai, neanche per scherzo, osò in alcun modo paragonarlo ad un prodotto per l’infanzia, né i genitori né noi bambini: quel film era dannatamente serio, anche con quei nani pelosi degli Ewoks! Noi ragazzini lo consideravamo figo oltre ogni parametro di giudizio, roba da grandi, roba da eroi. Sognavamo di vestirci di nero e affrontare il Male con le spade laser… E poi Lucas ha aggiunto la caccapuzza… Mi sa che il prossimo vostro videocommento lo sentirò per audio, perché vedere quei peti in formato video vorrebbe dire tornare a stuprare i miei occhi…

    • “Povero stolto, solo ora, alla fine…” ahah, davvero non li hai mai visti? Neanche di spalle mentre passavano alla tv e tu riempivi il 730?
      Hai ancora molto da scoprire allora con questi videocommenti! Cacchepuzza è solo l’inizio della fine.

    • Per così tanti anni sono riuscito a mantenermi puro, a tenere la mia Forza illibata, poi arrivate voi due e mi tocca vedere cose che nessuna forma di vita nell’universo dovrebbe vedere! 😀
      Già con voi mi è toccato vedere alcune scene di “Indiana Jones 4”, roba da sanguinare da ogni orifizio, e ora ho dovuto assistere alla pucciosa zuccherosità della principessa – quanto ho amato la Portman aspirante assassina di “Léon”… – ai due Jedi più imbarazzanti dell’universo e a quel coglione digitale che fa le pernacchie. Per me lo stupro finisce qui, che sennò la seconda volta dicono che l’ho cercato io 😀
      Il prossimo videocommento ti metto il “like” ma non posso farmi del male a vedere l’appiccicosa perversione sudaticcia di Lucas che si concretizza su schermo…

    • Non sei curioso di vedere Yoda che combatte come un tarantolato? La madre di “Ani” stuprata dai sabbipodi? L’asilo di infanzia di Yoda dove i bambini emulano l’esercizio di Luke con spada e palla volante in una classe sovraffollata? Saresti pazzo ad ignorare tutto ciò. Specialmente con il nostro commento

    • Piuttosto mi rivedo le scopiazzate italiane dell’epoca del primo Star Wars, quelle sì piene di gusto e di stile 😀

    • Starcrash? Prima o poi ci toccherà anche quello

    • Penso anche a “I magnifici sette nello spazio” (1980), che ero convinto fosse una tamarrata italiana invece è firmato addirittura da Roger Corman! Fra “Space Raiders” (1983) e “I pirati dello spazio” (1984) qui c’è materia per uno speciale molto Z…

    • Alcuni di quelli che hai nominato li cerco da tempo

    • Mmmmm sarebbe lo Zpeciale perfetto per festeggiare i 40 anni di Star Wars SENZA dovermi vedermi la saga. Ora sono impegnato con i vari trentennali di agosto – fra cui Predator!!! – ma da settembre mi sa che parte il ciclo… Ztar warZ 😀 😀 😀

    • Ahahahah, splendido titolo!

    • quando leggo questi commenti, penso che la disney ha già vinto quando riproporrà remake di Ep. 4 per i prossimi 500 anni, una volta all’anno senza aggiungere un’idea (anche sbagliata) che sia una…

      davvero, il 7 mi causa male fisico, non riesco proprio a vederlo al contrario di – toh! – l’1 che almeno lo vedi come un divertimento di Lucas che si mette a giocare coi proprio personaggi come noi da piccoli inventavamo storie nostre coi Lego…
      E comunque rifiutando la trilogia prequel ti perdi Ep. 3 che IMHO è il film più bello dell’esalogia dopo il 5!

    • Siamo pronti a smontarvi il terzo episodio quando volete ahah! Non sono mai stato un fan del terzo se non nelle sequenze con Palpatine che alla fine sono l’unica cosa veramente riuscita dell’intera trilogia prequel. Ma ci ritorneremo… ogni film a suo tempo ;D

    • Dubito fortemente che ci sia qualcosa in uno qualsiasi degli episodi che io possa considerare “bello”, per questo ne rimango a debita distanza: quando verso i 16 anni ho rivisto in VHS la trilogia classica non mi ha preso per niente… dubito che oggi, a 42, possa trovare il minimo interesse per le perversioni lucasiane 😛
      Piuttosto mi rivedo sempre volentieri la trilogia di parodie dei Griffin: secondo me mille volte più divertente di Balle Spaziali ^_^

    • Lucius ci ha fatto scoprire che dopo i 40 anni ci si radicalizza su posizioni conflittuali. Mi vedo molto male tra meno di 10 anni! Ahah

    • Eh, sarebbe bello poter dare la colpa all’età: conflittuali ci si nasce, e io lo nacqui 😀

    • All’età di vent’anni amavo Van Damme e Ingmar Bergman: non ci si diventa, così, ci si nasce 😛

    • Nessun altro potrebbe mantenere “Il Zinefilo” come fai tu altrimenti

    • L’unico blog che ha il coraggio di mettere insieme Van Damme e Bergman, appunto 😀

    • ed ha le basi per farlo soprattutto!

    • Come tu abbia fatto a non venire stuprato da quel abominio filmico di Lucas per così tanto tempo rimane per me un mistero!
      Condoglianze comunque, la prima volta è sempre uno shock…

    • Vedrai che con questa maratona gli faremo venire voglia di vederli così potremo goderci le sue recensione sul suo blog “Il Zinefilo”! Non c’è niente di più “z” dei prequel e dei sequel della trilogia originale. Ancora non sa che ci sono delle miniere d’oro lì!

    • Lucas è come la droga: basta dire no! 😀
      Per fortuna Evit ha messo solo alcuni frammenti del film, così sono potuto sopravvivere per raccontarlo: mentre quel coglione digitale di Jar Jar parlava esperanto, mi sono sentito sbattere su un flipper con Lucas e Spielberg intorno a me…

  5. “It’s stylistically designed to be that way”

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